Pollutri la sua storia (con qualche nota di cronaca e qualche leggenda)
di
Luigi Tartaglia
Questo libro è un passo avanti compiuto dal nostro passato verso il futuro.
Non sembri contraddittorio:esso realizza un progetto nato con l'intento di offrire ai Pollutresi di oggi di domani l'avventura meravigliosa di uno sguardo nel passato di Pollutri.
È un progetto nato dalla costanza e dalla certosina pazienza del Prof. Luigi Tartaglia, che ringrazio di cuore. E dalla mia ostinata insistenza perchè il testo venisse alle stampe.
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Possediamo ora i tasselli del mosaico esistenziale del pollutrese di allora che oggi viene collegato con la nostra modernità.
Ieri appariva improbabile anche solo parlare del nostro passato perchè non esisteva un testo di riferimento, non una visione di insieme, non una traccia, non un simbolo, non un episodio che fosse stato approfondito con il rigore scientifico del richiamo continuo ai documenti; dall'approfondimento razionale, della riscoperta di quelle figure umane che in varia misura hanno segnato i destini di Pollutri; della divertente rivisitazione di episodi di cronaca e di costume che appartengono ormai all'anima della nostra terra.
(Pubblicazione realizzata con il contributo della Fondazione CARICHIETI)
Vittorio Desiati
Sindaco di Pollutri
Tratto dalla presentazione del libro
Le mie sventure
di
Sebastiano Gizzarelli
Dalle brume di un passato da dimenticare riemerge con tutta la suggestione di una voce presente l'opera di Sebastiano Gizzarelli, Pollutrese, che visse le proprie "sventure sul finire del secolo scorso.
L'opera originale fu pubblicata in due volumi, il primo nel 1904 per i tipi della Editrice Carabba e il secondo nel 1909 per i tipi della Editrice Masciangelo, entrambe di Lanciano.
Sebastiano Gizzarelli morì (come si legge nell'atto conservato nell'archivio comunale) nel 1915 all'età di sessantacinque anni.
La sua vita, nel meraviglioso excursus autobiografico che oggi rivede la luce, è stata una parentesi di lucida e greve testimonianza della miseria e degli stenti in cui i Pollutresi di allora vissero.
Una testimonianza vergata con prosa attenta alle emozioni e sensibile ai palpiti di una vita sconvolta dall'angoscia del quotidiano e paralizzata dal timore del futuro.
[..]
Gizzarelli è riuscito a tramandarci questo documento unico che oggi riviviamo in tutta la vivacità dei luoghi, dei nomi, dei soprannomi e delle vicende narrate con squisita naturalezza.
Vittorio Desiati
Sindaco di Pollutri
Tratto dalla prefazione del libro
Meravigliosa Natura
di
Gabriele Paglione
L'ispirazione è un sussulto naturale nei versi di Gabriele Paglione. È agevole coglierla in tutta la sua intensità scorrendo queste righe che destano stupore ed attrazione.
L'Autore sembra richiamare a sè e racchiuderli nelle parole i palpiti, i suoni, le sensazioni, le delusioni della vita della natura e della natura della vita.
Paglione è autentico nello sforzo, pienamente riuscito, di trasmettere, quasi magicamente, al Lettore quelle intime raffigurazioni del rapporto con la vita ed il lettore ne può trarre sostegno per il proprio.
Vittorio Desiati
Sindaco di Pollutri
Tratto dalla prefazione del libro